“Divenne fiore, la ragazza che prima era pietra”- Versione riscritta da me (s2 Per la mia Dolcezza, Thay s2)

Aug 19, 2013, 07:50 AM

C’era una volta una ragazza che stava vivendo un momento della sua vita in cui tutto era buio. Lei era in un periodo in cui le domande sull’esistenza si stavano facendo molto frequenti. A volte, lei non riusciva a capire perché rimaneva in quella situazione di oscurità. Perché continuare? Perché semplicemente non lasciare tutto? Perché non si lasciava alle spalle tutte quelle domande che la rendevano esausta?

Non lo sapeva: o lo sapeva ma non voleva credere a se stessa . Si, penso che lo sapesse. Non voleva dirlo. Non voleva urlarlo ad alta voce perché le persone sono strane. Nessuno poteva sentire quello che c’era nella sua anima. Questa questione la lasciava affascinata e, allo stesso tempo, la faceva diventare triste.

Guardava la pioggia cadere. Guardava le automobili che sfrecciavano a tutta velocità sull’asfalto. Guardava il cielo. Guardava i quadri di pittori senza nome. Guardava le vecchie fotografie in bianco e nero. E nella sua vita, a volte, sembrava ci fossero solo due colori: il bianco e il nero. Lei desiderava di più. Ha sempre desiderato qualcosa in più. Era affascinata dai colori, però sapeva che alcune cose nella vita sono meglio in bianco e nero. Finché...

Finché un giorno si è svegliata con il desidero di guardare le cose da una diversa prospettiva. Voleva esplorare le infinite possibilità che la vita può dare alle persone. Voleva conoscere il mondo. Voleva essere capace di imparare qualcosa che la rendesse necessaria per gli altri, così da non cadere nello stesso grigiore di prima. Si, alla fine ha trovato qualcosa. Stava facendo qualcosa. E rimaneva. Lei è un po’ fragile, però, allo stesso tempo può essere forte come una tempesta.

Dopo un certo lasso di tempo ha cominciato a parlare di più. E’ cresciuta un pochino. La sua mente non era la stessa di prima. Dove prima c’era una pietra era sbocciato un fiore. Dove prima c’era una pietra era sbocciato un fiore. E “Divenne fiore, la ragazza che prima era pietra”.